Cos’è e a cosa serve?
Il DVR è il documento nel quale devono essere registrate le valutazioni di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa e le conseguenti misure preventive finalizzate alla riduzione del rischio.
Chi è obbligato alla redazione del DVR?
Il DVR va redatto entro novanta giorni dall’inizio dell’attività e aggiornato ad ogni cambiamento che concerne l’impresa. Tutte le attività con soci lavoratori o dipendenti subordinati sono obbligate a predisporre la Valutazione dei Rischi. Le aziende con meno di 10 dipendenti possono ovviare al DVR tramite l’uso delle procedure standardizzate.
Contenuto del DVR
Il DVR deve contenere: la relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute; i criteri e le modalità adottate; le misure di prevenzione e protezione attuate e i DPI; il programma delle misure per il miglioramento nel tempo; le procedure per l’attuazione delle misure; il nominativo del RSPP, dell’RLS e del Medico Competente; l’individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici.
Revisione del DVR
La revisione del DVR deve avvenire in occasione di modifiche del processo produttivo, di modifiche significative dell’organizzazione del lavoro, comunque con cadenza triennale, e in relazione al grado di evoluzione della tecnica o a seguito di infortuni significativi.
⚠ Sanzioni: Le sanzioni vanno da un minimo di €3.000 fino ad un massimo di €15.000 di ammenda al datore di lavoro e pene detentive fino a otto mesi. La mancata redazione del DVR, se reiterata, può comportare anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Rischi Specifici
- Rischio Incendio ed Esplosione
- Rischio Rumore
- Rischio Chimico
- Rischio Cancerogeno e Mutageno
- Rischio Stress Lavoro Correlato
- Rischio Ergonomico
- Rischio da Videoterminali